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Acquaviva Platani

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Il Decreto Fiscale 16.10.2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 Dicembre 2019, n. 157 (pubblicato in G.U. 24.12.2019, n. 301), estende dal 1° Gennaio 2020 anche ai tributi locali, il ravvedimento operoso lunghissimo che consente ai contribuenti di sanare la propria situazione debitoria prima che il Comune formalizzi l'irregolarità.

I contribuenti che non hanno eseguito il regolare versamento IMU/TASI nei termini di legge possono regolarizzare la propria posizione pagando l'imposta, gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno e la sanzione amministrativa nella misura ridotta.

Il ravvedimento operoso è da intendersi quale adempimento spontaneo ed utilizzabile solo se la violazione di omesso, parziale o tardivo versamento del tributo non sia stata già contestata dall'Ente e comunque non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale informativa.

La sanzione è ridotta:
a) ad un decimo del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;
b) ad un nono del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero quando non è prevista la dichiarazione periodica entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore;
c) ad un ottavo del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore;
d) ad un settimo del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine di due anni per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall'omissione o dall'errore;
e) ad un sesto del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre due anni dal termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall'omissione o dall'errore;
f) ad un quinto del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, o dall'omissione o dall'errore.
Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale, come sotto riportato con maturazione giorno per giorno. L'importo delle sanzioni e degli interessi va aggiunto all'imposta da versare e sul modello F24 bisogna barrare la casella "Ravvedimento".
Tassi di interesse applicati per il Ravvedimento operoso:
2015: 0,5% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell’11 Dicembre 2014 "Modifica del saggio di interesse legale" - G.U. Serie Generale n.290 del 15.12.2014);
2016: 0,2% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell’11 Dicembre 2015 - Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 Dicembre 2015);
2017: 0,1% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 Dicembre 2016 - Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 Dicembre 2016);
2018: 0,3% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 13 Dicembre 2017 - Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 Dicembre 2017);
2019: 0,8% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 12 Dicembre 2018, - Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 Dicembre 2018);
2020: 0,05% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 12 Dicembre 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 293 del 14 Dicembre 2019).


Dalla Residenza Municipale, 11 Agosto 2020


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