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Acquaviva Platani

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Il Comune deve, in ottemperanza alla Legge 281/1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo” ed alla Legge Regionale n. 15/2000 “Istituzione dell'anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo”, assicurare il servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi catturati all’interno del territorio comunale;
 Tale servizio, nell’impossibilità del Comune di adempiere in proprio agli obblighi di Legge, viene svolto affidando la custodia a terzi con notevoli costi di mantenimento;
 che al fine di agevolare l'adozione di cani catturati nel territorio comunale, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 29/01/2016 è stato approvato un apposito regolamento;
 la principale finalità del predetto Regolamento è l’incentivazione dell’affidamento dei cani randagi catturati sul territorio comunale, allo scopo di garantirne il benessere, e di economizzare le spese derivanti dal loro mantenimento, nonché di garantire l’incolumità pubblica.

Tanto premesso di adottare il seguente avviso pubblico:


ARTICOLO 1
- Soggetti possibili affidatari -
Tutti i cittadini residenti nel territorio, possono richiedere ed ottenere l’adozione di un cane rinvenuto nel Comune di Acquaviva Platani presentando regolare istanza al Sindaco, utilizzando il modello di cui all’allegato A del presente Avviso entro il 04/04/2016.


ARTICOLO 2
- Requisiti per l’affidamento dei cani -
I cani randagi catturati sul territorio o ricoverati presso i canili comunali convenzionati potranno essere affidati definitivamente, qualora ricorrano le seguenti condizioni in capo al soggetto aspirante affidatario:
1. compimento del diciottesimo anno di età;
2. residenza anagrafica nel Comune di Acquaviva Platani;
3. garanzia di adeguato trattamento, con impegno al mantenimento dell’animale in buone condizioni, in ambiente idoneo ad ospitarlo, in relazione alla taglia, alle esigenze proprie della razza.
4. assenza di condanne penali per maltrattamento ad animali;
5. consenso espresso a far visionare il cane, anche senza preavviso, agli incaricati del comune preposti, allo scopo di accertare la corretta tenuta dell’animale;
Non potranno essere consegnati in affidamento più di due cani per nucleo familiare. In ogni caso, dal momento dell’affido, sono trasferiti all’affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità del proprietario di animali ai sensi delle leggi vigenti.


ARTICOLO 3
- Procedura per l’affidamento degli animali -
In presenza di richieste superiori al numero di cani adottabili, si procederà a contenere il numero di cani da affidare a ciascun nucleo familiare a uno, successivamente, si provvederà a stilare una graduatoria che dovrà tenere conto del reddito ISEE dei richiedenti e del numero di figli minori.
Si precisa che:
- per ogni figlio minore sarà attribuito un punto;
- la dichiarazione dell'ISEE non è obbligatoria ma a parità di punteggio costituisce titolo di preferenza.


ARTICOLO 4
- Contributo economico -
Ai soggetti cui sarà affidato, in via definitiva, un cane verrà erogato un contributo economico, per i primi 2 (due) anni dell’affido, pari a complessivi € 400,00, così ripartiti:
- € 300,00 alla consegna dell’animale;
- € 100,00 dopo 12 mesi dall’affido.
Nessun contributo è previsto né potrà essere preteso oltre il ventiquattresimo mese dall’affido.
Le quote indicate, a titolo di rimborso spese per il mantenimento dell’animale verranno erogate solo dopo che l’ufficio preposto avrà accertato le buone condizioni di custodia dell’animale.


ARTICOLO 5
- Accertamenti e sanzioni -
In caso di maltrattamento od abbandono, l’Ufficio preposto provvederà alla tempestiva revoca dell’affido disponendo il ricovero dell’animale presso il canile convenzionato ovvero affidando il cane ad altro richiedente. Nello stesso tempo si provvederà alla revoca e richiesta di restituzione del contributo eventualmente erogato.


ARTICOLO 6
- Smarrimento o decesso dell’animale -
Nel caso di smarrimento o morte dell’animale, l’assegnatario è tenuto a darne comunicazione all’ufficio comunale preposto ed al servizio veterinario di competenza, entro 48 ore dall’evento .


ARTICOLO 7
- Revoca contributo -
Nei casi di maltrattamento, cessione non autorizzata, abbandono, smarrimento dell’animale, sarà tempestivamente revocata la concessione dei contributi di cui all’art. 4 del presente Avviso.

Il Segretario Comunale
Dott. Luigi Lazzaro


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